Ubicazione: Schio (VI)
Progettazione: 2010

Il piccolo lotto in periferia, circondato da edifici anonimi e da strade trafficate, si presta ad una operazione di “introversione” architettonica. L'abbassamento del piano campagna alla quota della strada, permette di realizzare una parete continua di recinzione di 3 metri di altezza, la quale lungo il lato est si apre con un'ampia curvatura descrivendo gli ingressi alla casa. A questo punto l'edificio emergerà dal suo ampio basamento come un volume quasi cieco, monumentale. Internamente, a livello del giardino il volume principale si aprirà in ampie vetrate. Così lo spazio interno ed esterno racchiuso della casa partecipano ad un dialogo stringente, mentre gli ambienti della zona giorno si dilatano nello sforzo di introiettare il giardino minimalista, che diventa ambiente domestico a cielo aperto.