IL MULINO DELL'ASTICO

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Ubicazione: Caltrano (VI)
Progettazione: 2004

L'area di progetto riveste per il comune di Caltrano una notevole importanza sotto il profilo storico e ambientale. Stando alle fonti documentali, fin dal '600 esisteva un complesso di piccoli edifici pre-industriali (segherie, magli, ecc.), dove si sfruttava l'energia meccanica generata da un mulino ad acqua. Dalla fine del '700 e per tutto il secolo successivo l'area viene usata dalla famiglia Rossi per la produzione di energia elettrica per alimentare le fabbriche Lanerossi di Piovene Rocchette. Ancora oggi sono presenti in sito, all'interno di un edificio storico-industriale, le turbine, i trasformatori, gli accumulatori, azionati dall'acqua recuperata a monte da un canale appositamente costruito. Dal punto di vista naturalistico e paesaggistico l'area riveste un notevole interesse: la presenza del torrente Astico, con le sue sponde verdeggianti, andrebbe valorizzata creando percorsi di attraversamento ciclo-pedonali, aree ricreative e di sosta per pic-nic, spiaggette per prendere il sole e per fare il bagno, come già da molti anni usano fare i giovani dei paesi vicini. La nostra proposta progettuale parte dal recupero degli edifici storici per arrivare alla realizzazione di un locale ricreativo, affacciato sul torrente, nell'ottica più ampia di realizzare un parco fluviale che sfrutti le risorse naturali della zona. Il progetto prevede il ripristino di un antico ponte pedonale e ciclabile che attraversi il torrente, così da unire le due sponde opposte con un percorso continuato che colleghi il parco con la pista della vecchia ferrovia Arsiero-Piovene.